Marcella Carboni Trio – Miradas

Marcella Carboni: arpa elettroacustica
Paolino Dalla Porta: contrabbasso
Stefano Bagnoli: batteria
ospite speciale:
Gabriele Mirabassi: clarinetto

Giotto Music – 2024

Miradas è un disco raffinato, d’atmosfera, esteticamente accattivante e splendente nei suoi colori tenui e meridiani. L’arpista ha ripreso una serie di composizioni del pianista Enrico Pieranunzi e le ha trasformate attraverso il suono della sua arpa elettroacustica. L’ascolto di questa musica provoca nuove e diverse sensazioni almeno in chi conosce le composizioni originali di Pieranunzi. La Carboni ci ha messo un che di femminile, di delicato e di personale sensibilità. L’arpa a differenza del pianoforte non offre grandi soluzioni armoniche ma di per sé compensa con una profonda risposta melodica. E qui viene fuori il ruolo, anche compensatorio, di Gabriele Mirabassi. Il clarinettista arriva dove non può l’arpa e si spinge in territori dove il colore diventa tutt’uno con la melodia. Loro due poi sono assistiti da una sezione ritmica di assoluto livello con Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Questi ultimi con i loro assoli creano atmosfere – Dalla Porta ricorda il Charlie Haden intimista e poetico di alcuni dischi con Jarrett-, e piattaforme ritmiche e timbriche. Più che un omaggio, che nella sostanza non lo è, questo disco è una visione pieranunziesca, una interpretazione a cuore aperto delle composizioni del pianista. Il coglierne il senso poetico, ludico e anche architettonico delle stesse. C’è tanta bellezza in Les Amants, Miradas, Fellini’s Waltz, nel notturno e umbratile Sguardi nascosti e nella salinità nostalgica di Remoti Mattini Mediterranei.


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